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Corso di laurea magistrale in
Sociologia, politiche sociali e sanitarie
Scheda del corso
| Tipo di laurea |
Laurea Magistrale |
| Anno Accademico |
2011/2012 |
| Ordinamento |
D.M. 270 |
| Codice |
8052 |
| Classe di corso
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LM-88 - SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
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| Anni Attivi |
II |
| Curricula |
percorsi: POLITICHE SOCIALI , SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E POLITICHE SANITARIE |
| Sede didattica |
Forlì |
| Presidente del corso |
MATURO ANTONIO FRANCESCO |
| Docenti |
Elenco dei docenti |
| Lingua |
Italiano |
| Modalità di erogazione della didattica |
Convenzionale |
Sociologia, politiche sociali e sanitarie - A.A. 2011/2012
Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione
1. REQUISITI CURRICULARI a. avere conseguito la Laurea o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, in uno dei seguenti ambiti disciplinari: giuridico, economico, politologico, sociologico, psicologico, antropologico, storico, culturale, comunicativo, sanitario; b. conoscenza di una lingua dell'Unione Europea, livello non inferiore a B1 secondo il quadro di riferimento del Consiglio d'Europa. 2. VERIFICA DELL'ADEGUATEZZA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE La modalità di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione consiste nella valutazione dei titoli, del curriculum vitae ac studiorum, delle motivazioni del candidato e di un eventuale colloquio. Il colloquio verterà sui seguenti argomenti: - approfondimento delle motivazioni; - verifica delle attitudini generali rispetto agli obiettivi e ai contenuti del corso. I anno non attivo dall'a.a. 2011/2012.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea magistrale in Sociologia, Politiche sociali e sanitarie, ha l'obiettivo di formare laureati in grado di applicare i fondamenti delle teorie e delle metodologie sociologiche alla comprensione e all'analisi delle politiche sanitarie e del vasto ambito delle politiche sociali. A questo scopo il corso prevede, sia le necessarie attività formative volte alla conoscenza dei basilari aspetti storici, giuridici, economici e politico-istituzionali, sia le attività formative specificatamente volte all'approfondimento delle teorie e delle metodologie sociologiche maggiormente indirizzate allo studio delle politiche sanitarie e delle politiche sociali.
Risultati di apprendimento attesi
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il laureato magistrale:- Conosce i fondamenti delle teorie e delle metodologie sociologiche e possiede conoscenze approfondite di tipo empirico, anche comparato, sulle politiche sociali e sanitarie.-Possiede conoscenze specifiche sugli aspetti organizzativi, normativi e di funzionamento interno delle aziende e delle agenzie sanitarie e della loro interazione con gli stakeholder territoriali;-Possiede le conoscenze specifiche sulle caratteristiche normative, organizzative, istituzionali e processuali delle principali politiche sociali, anche in prospettiva comparata.Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso la partecipazione attiva alle lezioni frontali e lo studio personale di tutte le attività formative attivate, in particolare quelle afferenti agli ambiti disciplinari economico, giuridico, politologico, psicologico, sociologico, storico.Particolari spiegazioni su specifici argomenti o relativamente ai testi di riferimento saranno affrontate da ciascun docente durante l'orario di ricevimento.La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso l'esame finale di ogni attività formativa che, come indicato puntualmente nel programma di ogni insegnamento, può svolgersi in forma scritta e/o orale, o anche attraverso la predisposizione di elaborati individuali e/o di gruppo CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Il laureato magistrale: -Sa applicare specifiche tecniche per il rilevamento della qualità percepita di un servizio; -Sa integrare conoscenze in ambito di psicologia e di comunicazione sociale per la progettazione di servizi di comunicazione all'utenza e di partecipazione attiva dei cittadini; -E' in grado di progettare e disegnare lineamenti essenziali per l'implementazione di politiche sociali e sanitarie sia a livello nazionali e locale; -E' in grado di programmare e condurre una ricerca sociologica nell'ambito delle politiche sanitarie e delle politiche sociali utilizzando data-base, tecniche di ricerca qualitativa e quantitativa, fonti bibliografiche anche internazionali; -Possiede conoscenze informatiche utili alla comprensione delle potenzialità dell'applicazione di nuove tecnologie all'organizzazione dei servizi sociali e sanitari; -Possiede capacità progettuali, organizzative e di coordinamento anche in gruppi di lavoro eterogenei. Per tutte le attività formative attivate, in particolare quelle afferenti agli ambiti disciplinari economico, giuridico, politologico, psicologico, sociologico, storico, il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso l'esame finale di ogni attività formativa che, come indicato puntualmente nel programma di ogni insegnamento, può svolgersi in forma scritta e/o orale, o anche attraverso la predisposizione di elaborati e progetti individuali e/o di gruppo; la parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, particolare rilevanza. Per gli insegnamenti seminariali, il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la partecipazione attiva a conferenze e seminari proposti dal corso di studi. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene non solo attraverso l'esame finale di ogni attività formativa le cui modalità sono indicate puntualmente nel programma di ogni insegnamento, ma anche attraverso esercitazioni in aula, anche di gruppo. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il laureato magistrale: -E' in grado di comprendere e interpretare, e anche in prospettiva comparata, gli elementi costitutivi (sociologi, organizzativi, istituzionali) su cui si basano i principali sistemi di Welfare nazionali e locali e i modelli di politica socio-sanitaria; -Sa valutare progetti di intervento socio-sanitario relativi a bisogni di salute complessi anche in chiave multietnica e con attenzione al possibile coordinamento con diversi attori operanti sul territorio (attori del non profit, comunità locali particolari, soggetti istituzionali); -Sa valutare progetti di intervento sia socio-sanitario, sia di tipo più propriamente sociale relativi a bisogni complessi anche in chiave multi-etnica. L'autonomia di giudizio viene sviluppata in tutte le attività formative attivate, in particolare quelle afferenti agli ambiti disciplinari economico, giuridico, politologico, psicologico, sociologico, storico, attraverso la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni frontali, alle eventuali esercitazioni, ai seminari organizzati dal corso di studi e dalla Facoltà nel corso dell'intero anno accademico, ma anche attraverso l'attività assegnata per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene attraverso lo svolgimento delle dell'esame finale di ciascun insegnamento; la valutazione del grado di autonomia e capacità di giudizio avviene durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. ABILITÀ COMUNICATIVE: Il laureato magistrale: -E' in grado di sviluppare specifiche capacità relazionali per il lavoro di indagine e ricerca sociale sul campo (interviste) e nella mediazione con soggetti diversi (utenza- pazienti e strutture sanitarie, istituzioni locali e comunità e cittadinanza). Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione dell'esame orale di ciascun insegnamento, nonché nelle esercitazioni e nelle attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è inoltre verificata attraverso la preparazione e la discussione della prova finale. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il laureato magistrale: -E' in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze; -E' in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali. Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, attraverso le modalità e gli strumenti didattici precedentemente indicati con riferimento agli altri descrittori, che nell'insieme dovrebbero garantire il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti e specifici. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative ma anche attraverso la presentazione dei dati reperiti autonomamente durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Curricula dettagliati
Il corso è articolato nei seguenti percorsi: POLITICHE SOCIALI , SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E POLITICHE SANITARIE
Attività tirocinio
In collaborazione con l' Ufficio relazioni internazionali e il Career service del Polo scientifico didattico di Forlì, l'Ufficio Tirocini di facoltà supporta gli studenti nella ricerca di tirocini di orientamento e formazione. Il tirocinio può essere svolto presso strutture interne all'Ateneo o extra-universitarie. Le organizzazioni convenzionate possono avere sede sul territorio nazionale, europeo o extra-europeo. Ufficio Tirocini
Attività extra curriculari
Allo scopo di ampliare l'offerta culturale, la Facoltà organizza durante l'intero anno accademico numerose iniziative e corsi extra-curriculari (conferenze, seminari, work-shop, presentazioni di volumi, corsi di formazione, rassegne cinematografiche) su temi inerenti le sfide che la contemporaneità pone alla riflessione e all'analisi politica, storica, economica e sociologica.
Mobilità internazionale
Per ricevere informazioni e orientamento su possibilità di studio e tirocinio all'estero, sui programmi si scambio internazionali promossi dall'Ateneo (Erasmus, Overseas, Leonardo), sui bandi di concorso per borse di studio per lo svolgimento di ricerche all'estero per la preparazione di tesi per la laurea magistrale, sulle opportunità di stage internazionali promosse dalla Facoltà, sui programmi di tirocinio promossi dalla CRUI e da altri enti pubblici e privati, ci si può rivolgere all' Ufficio Relazioni internazionali del Polo scientifico didattico di Forlì.
Prova finale
La prova finale è un elaborato personale scritto che verrà discusso oralmente. L'argomento o ambito deve essere riconducibile unicamente ad un insegnamento previsto nel piano didattico del corso di laurea magistrale stesso. In questa prova finale il candidato deve dimostrare di essere in grado di padroneggiare pienamente i mezzi espressivi della lingua utilizzata, di conoscere appieno la situazione della ricerca scientifica italiana e straniera sull'argomento oggetto della tesi, e di sapere assumere al riguardo una posizione autonoma e bene argomentata.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Sbocchi occupazionali
Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati. 1) Coordinatore di servizi sociali e di unità operative Sbocchi occupazionali: -Aziende Sanitarie Locali -Agenzie Regionali Sanitaria (Ufficio Qualità; Ufficio Marketing sociale e comunicazione; Ufficio Studi e Ricerche; Ufficio Accreditamento URP) Funzioni: -si occupa della gestione delle attività per la valutazione della qualità; -organizza progetti di marketing sociale; -coordina insieme a altre figure la gestione dei servizi sociali con attenzione all'introduzione di strumenti per migliorare la relazione con pubblico e pazienti; -coordina progetti di partecipazione sociale e di comunicazione telematica sui temi della sanità; 2) Coordinatore di servizi e interventi sociali, (anche in qualità di Responsabile del Piano sociale di Zona). Sbocchi occupazionali: -presso Enti locali: Comune, Provincia, Ministeri, Assessorato Servizi Sociali comunale; Assessorato Servizi Sociali provinciale)Funzioni: -progetta, coordina e gestisce interventi di tipo sociale e sanitario sul territorio nell'ambito del welfare locale; -conduce analisi su bisogni di salute complessi del territorio; -coordina attività di valutazione della soddisfazione degli assistiti e la efficienza nelle azioni; -coordina le relazioni con enti del terzo settore impegnato in attività di ambito sanitario e sociale; 3) Responsabile dei progetti socio-sanitari. Sbocchi occupazionali: -Organizzazioni non profit (cooperative sociali, Organizzazioni internazionali e ONG ecc) -Imprese private Funzioni: - pianifica e gestisce l'erogazione di servizi socio-sanitariin contesti internazionali, e in particolare nell'ambito di progetti di sviluppo, progetta e coordina specifici progetti di intervento sociale e sanitario; - cura il coordinamento con i principali attori istituzionali e altri stakeholder del territorio; - è responsabile della gestione e della valutazione dei progetti di intervento sanitario; - valuta la qualità sociale di strutture sanitarie accreditate e organizza strumenti di relazione con l'utenza; - coordina relazioni orientate a promuovere integrazioni fra organizzazioni produttive, rete di welfare e servizi socio-sanitari;
Parere delle parti sociali
Il 19 settembre 2007 alle ore 10,00 si è svolto l’incontro con le parti sociali presenti nel territorio emiliano-romagnolo. Sono presenti: l'Assessore all’Università del Comune di Forlì, il Prefetto di Forlì-Cesena, il Questore di Forlì-Cesena, l’Assessore alle politiche per l’Istruzione Provincia di Forlì-Cesena, un rappresentante CARIROMAGNA, il Segretario Generale CCIAA, il Presidente, il Direttore e l’Amm.re delegato SERINAR, il Vicepresidente Confindustria Forlì-Cesena, il Funzionario Confindustria Forlì-Cesena, il Resp. Innovazione-tecnologia-ricerca CNA Forlì-Cesena, Confartigianato Forlì e Cesena, il Direttore API Forlì-Cesena, Legacoop Forlì, il Vice-direttore Confcommercio Forlì, Confcooperative Forlì-Cesena, il Presidente Ordine Giornalisti Emilia-Romagna, il Presidente Collegio Periti Industriali Forlì-Cesena, un Rappresentante CULTURA PROGETTO Forlì, un Rappresentante DELOITTE Bologna, un Rappresentante PROLOGISTICA Forlì, un Rappresentante SACMI Imola(BO, un Rappresentante TIS Cervia, un Rappresentante VEM Sistemi Forlì, SAMPIERI Forlì.Ai presenti è stato distribuito il materiale predisposto dalla Facoltà che per ogni singola Laurea o Laurea Magistrale riporta la denominazione, l’appartenenza alla Classe, gli sbocchi occupazionali, le possibili prosecuzioni degli studi e le funzioni professionali relative e gli obiettivi formativi perseguiti. Le parti sociali hanno preso visione dell’offerta formativa proposta per l’a.a. 2008/2009 ex DM 270/04 senza apportare alcuna rilevante osservazione.
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