L’eta’ dei diritti: a work in progress
13 novembre 2009
Luogo: aula Magna, corso della Repubblica 88/a – Forlì
CONVEGNO
Questo incontro nasce dalla volontà di mostrare come la struttura tendenzialmente chiusa degli ordinamenti giuridici subisca continue ‘forzature’ ad opera della lenta ma incessante evoluzione dei diritti. Quella in cui stiamo vivendo è stata efficacemente definita da Norberto Bobbio quale "età dei diritti", proprio a sottolineare la posizione dell’individuo quale soggetto caratterizzato da una propria dignità e da un proprio valore che lo rendono fulcro di una serie di rapporti giuridici, titolare di diritti e di obblighi nei confronti degli altri individui. L’evoluzione si è mossa lungo due differenti direttrici: da un lato, in seguito all’emergere di nuove necessità sociali, si sono definite inedite categorie di diritti che hanno evidenziato come gli stessi costituiscano una classe variabile condizionata dal credo religioso, dalle trasformazioni storiche, cioè dal cambiamento dei bisogni e degli interessi, dalle classi al potere e dai mezzi disponibili per il soddisfacimento dei diritti stessi. Dall’altro, accanto ai nuovi e vecchi diritti sono comparsi nuovi soggetti pronti a reclamarli. I diritti si sono così evoluti, distaccati dalla volontà divina, positivizzati, generalizzati, internazionalizzati e infine specificati. Il cammino dei diritti ha stimolato l’evoluzione della struttura dei sistemi giuridici capaci di accogliere e tutelare nuovi diritti e nuovi soggetti del diritto.